• Nel cuore del Monferrato, Conzano custodisce un legame unico con l’Australia, nato dall’emigrazione di tante famiglie verso il Queensland. Oggi questa storia rivive nel MASA – Migration as Art Museum, la Casa Museo creata dagli artisti australiani Stephen Copland e Meredith Brice. Domenica 25 ottobre 2026, alle 15.30, il museo inaugura Patrimonio e Viaggi, con opere di artisti da Australia, Giappone, Italia, Egitto, Libano e Regno Unito. Scopri il programma, tutte le opere e la storia del borgo.

  • Tredici chilometri tra boschi di castagni, vigne di Barbera e casòt contadini, su colline che milioni di anni fa erano il fondale di un mare. La Val Sarmassa, riserva naturale del Monferrato astigiano, custodisce pareti di conchiglie fossili, panorami dal Bric Tre Vescovi e i sentieri cari allo scrittore Davide Lajolo, che le chiamava il suo mare verde. Scopri il doppio anello che parte da Vinchio, i dati tecnici, la variante per le famiglie e il gran finale sulla panchina gigante rossa Barbera.

  • Nove chilometri tra vigneti di Grignolino e Barbera, tartufaie, boschi e cascine storiche, con lo sguardo che corre fino al Santuario di Crea e, nelle giornate limpide, alle Alpi. L'anello di Cella Monte è l'escursione ideale per scoprire a piedi il Monferrato casalese e il suo patrimonio UNESCO. Partenza e arrivo in un borgo di pietra da cantoni, dove al rientro aspettano gli infernot, le cantine scavate a mano sotto le case. Scopri il percorso completo, i dati tecnici e tutti i consigli utili.

  • Cresce piegato sotto terra, cerca la luce e si trasforma: il cardo gobbo di Nizza Monferrato è uno degli ortaggi più sorprendenti del Piemonte. Bianco, tenero e dolce anche crudo, nasce negli orti sabbiosi della valle Belbo grazie al lavoro paziente dei cardaroli ed è tutelato come presidio Slow Food. Scopri come si coltiva, perché è il compagno perfetto della bagna cauda e dove assaggiarlo in autunno, quando Nizza Monferrato celebra il suo prodotto più genuino. Leggi subito l'articolo completo.

  • Krumiri nati per omaggiare i baffi di un re, amaretti morbidi figli di una storia d'amore alla corte sabauda, rossi dolci prodotti in pochi comuni: i dolci tipici del Monferrato raccontano il territorio meglio di qualsiasi guida. Da Casale Monferrato a Mombaruzzo, da Casorzo ad Acqui Terme, scopri le specialità che fuori da queste colline è quasi impossibile trovare autentiche e l'itinerario goloso per assaggiarle tutte in una sola giornata. Leggi l'articolo e lasciati guidare in questo viaggio.

  • Nel Monferrato astigiano c'è un borgo dove i pupazzi hanno preso il posto degli abitanti partiti. A Maranzana, paese dei pupazzi, circa 130 babaci di stoffa a grandezza naturale animano vie e piazzette da aprile a settembre, raccontando mestieri e volti di un tempo. Dietro l'idea, nata nel 2016, c'è un gruppo di donne del paese. Tra castello trecentesco e Casa Museo dell'esploratore Giacomo Bove, la visita riserva altre sorprese. Scopri come un ago e un filo hanno ridato vita a un piccolo borgo.

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