Nel cuore del Monferrato, Conzano custodisce un legame unico con l’Australia, nato dall’emigrazione di tante famiglie verso il Queensland. Oggi questa storia rivive nel MASA – Migration as Art Museum, la Casa Museo creata dagli artisti australiani Stephen Copland e Meredith Brice. Domenica 25 ottobre 2026, alle 15.30, il museo inaugura Patrimonio e Viaggi, con opere di artisti da Australia, Giappone, Italia, Egitto, Libano e Regno Unito. Scopri il programma, tutte le opere e la storia del borgo.
La Val Grande è la più vasta area selvaggia d'Italia, a pochi chilometri dal Lago Maggiore. Un anello di circa 10 km parte da Cicogna, l'unico paese abitato del parco, sale all'Alpe Prà, con il masso coppellato affacciato sui laghi, e raggiunge l'Alpe Leciuri. La discesa porta a Pogallo, l'antico villaggio dei boscaioli, e il ritorno a Cicogna segue la suggestiva strada Sutermeister. Scopri la storia della valle, dalle teleferiche alla Resistenza, e tutti i consigli per percorrerla in sicurezza.
Il Bosco della Partecipanza di Trino è l'ultimo grande frammento delle antiche foreste della Pianura Padana, un'isola verde nel mezzo delle risaie. Dal 1275, quando il marchese Guglielmo VII lo donò ai trinesi, appartiene agli abitanti, che ogni anno si dividono la legna con il sistema delle sorti. Un anello di oltre 10 km parte dalla Cascina Guglielmina tra farnie, carpini e zone umide. Scopri la sua storia, i sentieri a piedi e in bici, le stagioni migliori e i luoghi da visitare nei dintorni.
L'Alpe Devero è una conca verde dell'alta Ossola, nel Parco Veglia Devero, circondata da larici e cime oltre i 2.500 metri. Da qui parte un facile anello adatto anche alle famiglie con bambini, che sale tra i prati fino a Crampiolo, piccolo villaggio di baite in pietra, e raggiunge il Lago di Codelago, bacino artificiale a 1.856 metri. Circa 380 metri di dislivello e tre ore e mezza di cammino. Scopri così come arrivare, cosa vedere, quali animali incontrare e dove mangiare tra rifugi e alpeggi.
Il Gattinara DOCG è uno dei più grandi rossi d'Italia, spesso detto il Barolo del nord. Nasce sulle colline sopra il Sesia, su suoli di porfido e di granito ereditati da un supervulcano di 300 milioni di anni fa, oggi tutelato da un Geoparco dell'UNESCO. Il Nebbiolo, qui chiamato Spanna, invecchia almeno 35 mesi, 47 per la Riserva. Scopri i suoi profumi di viola e spezie, gli abbinamenti ideali, il borgo franco con la Torre delle Castelle e dove assaggiarlo, tra l'Enoteca Regionale e le cantine.
Il Riso di Baraggia è l'unico riso DOP d'Italia, riconosciuto dall'Europa nel 2007. Nasce su un altopiano tra Biella e Vercelli, la Baraggia, chiamata l'ultima savana italiana, dove i terreni sono argillosi e poveri e l'acqua arriva fredda dai torrenti alpini. Qui il chicco cresce più compatto e tiene meglio la cottura. Sono sette le varietà ammesse, dall'Arborio al Carnaroli. Scopri come riconoscerlo in etichetta, perché è perfetto per il risotto e dove comprarlo tra aziende agricole e riserie.
Data: 5 Ottobre 2026
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Data: 28 Settembre 2026
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