Il Lazio è molto più di Roma. Intorno alla capitale si estende infatti una regione ricca di ambienti naturali sorprendenti e spesso poco conosciuti.

A est, i Monti Simbruini e i Monti Ernici offrono escursioni appenniniche tra faggete, pascoli e borghi medievali. A nord, invece, la Tuscia viterbese custodisce laghi vulcanici, forre e necropoli etrusche.

Verso ovest, il litorale tirrenico e il Parco Nazionale del Circeo propongono sentieri costieri davvero unici. A sud, infine, i Monti Aurunci e i Monti Lepini conservano ambienti ancora incontaminati.

Le escursioni nel Lazio permettono quindi di scoprire paesaggi molto diversi tra loro. Inoltre, molti itinerari si trovano a pochi chilometri dalla più grande città d’Italia.

I Monti Simbruini: l’Appennino laziale

Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini è il più grande parco naturale del Lazio. Comprende faggete, pianori, borghi medievali e vette che sfiorano i 2.000 metri.

Monte Autore, con i suoi 1.855 metri, è una delle cime più conosciute. Si può raggiungere con un percorso ad anello di 10,3 km e 370 metri di dislivello da Campo dell’Osso.

L’itinerario è di media difficoltà e attraversa faggete e prati aperti. Inoltre, regala una splendida vista panoramica sull’Appennino laziale.

Il Monte Viglio, alto 2.156 metri, si trova al confine con l’Abruzzo. È la vetta più alta del parco e dell’intera catena Simbruino-Ernica.

Filettino, a 1.075 metri di altitudine, è invece il borgo più alto del Lazio. In inverno, i Monti Simbruini sono ideali anche per le ciaspolate.

Per chi ama la montagna, queste sono tra le escursioni nel Lazio più complete e suggestive.

Il Parco Regionale dei Castelli Romani

I Castelli Romani sono una serie di borghi storici sui Colli Albani. Si trovano a sud di Roma, in un’area modellata da un antico vulcano spento.

Qui si trovano anche i caratteristici laghi craterici di Albano e Nemi. Il paesaggio alterna boschi, colline, centri storici e punti panoramici.

Il Parco Regionale dei Castelli Romani offre numerosi sentieri tra castagni e faggi. Inoltre, dai percorsi più aperti si possono ammirare la pianura pontina e il mare.

L’anello del Lago Albano, lungo circa 4 km, è la passeggiata più facile e frequentata. Per questo motivo è adatto anche a chi cerca un itinerario semplice.

Più impegnativo è il percorso da Rocca di Papa al Maschio delle Faete. La cima, alta 956 metri, è il punto più elevato dei Castelli Romani.

Da qui si cammina lungo creste panoramiche con vista sul bacino di Roma. Anche questa zona rientra tra le escursioni nel Lazio più interessanti vicino alla capitale.

La Tuscia viterbese: forre e laghi vulcanici

La Tuscia, intorno a Viterbo, è uno dei territori più affascinanti del Lazio per gli escursionisti. Il paesaggio è ricco di forre tufacee, antichi sentieri etruschi e borghi medievali.

Le forre sono canyon scavati nel tufo lavico. Proprio per questo creano ambienti suggestivi, spesso immersi in una vegetazione fitta e selvaggia.

La zona ospita anche diversi laghi vulcanici, tra cui Bolsena, Vico e Mezzano. Sono luoghi perfetti per camminate tranquille, trekking panoramici e giornate nella natura.

La Riserva Naturale del Lago di Vico è una delle mete più belle. Il lago vulcanico è circondato da boschi di castagni e faggi.

Il sentiero che lo circumnaviga misura circa 13 km ed è considerato facile. È quindi adatto anche a chi vuole vivere la natura senza affrontare grandi dislivelli.

Molto suggestive sono anche le Forre di Monterano. Qui gli itinerari attraversano i resti di un borgo abbandonato, ormai immerso nella vegetazione.

Per varietà di paesaggi e atmosfera, la Tuscia offre alcune delle migliori escursioni nel Lazio.

Il Parco Nazionale del Circeo

Il Parco Nazionale del Circeo si trova sulla costa pontina. È uno dei parchi nazionali più antichi d’Italia, istituito nel 1934.

Il parco protegge l’ultimo residuo della grande foresta planiziale che un tempo copriva le pianure costiere del Mediterraneo. Si tratta della Foresta Demaniale del Circeo.

Qui crescono lecci, querce e pini marittimi. Inoltre, il verde della vegetazione si alterna alle acque turchesi della costa.

Il Promontorio del Circeo è un monte isolato di roccia calcarea. Si alza improvviso dalla pianura e offre diversi percorsi escursionistici.

La zona è ideale per chi cerca sentieri panoramici tra mare, bosco e macchia mediterranea. Inoltre, permette di unire natura, storia e paesaggio costiero.

Tra i luoghi più noti c’è anche la Grotta delle Capre. Questo sito fu abitato dall’uomo di Neanderthal.

Il Circeo è quindi una meta perfetta per chi cerca escursioni nel Lazio diverse dai classici itinerari appenninici.

La Via Appia Antica

La Via Appia Antica fu costruita nel 312 a.C. dal censore Appio Claudio Cieco. È considerata la prima grande strada consolare romana.

Collegava Roma a Brindisi per 569 km ed era chiamata la “Regina Viarum”. Ancora oggi rappresenta uno dei percorsi storici più affascinanti d’Italia.

Il tratto nel Parco dell’Appia Antica, a Roma, è percorribile a piedi e in bicicletta. Il cammino attraversa lastroni di basalto originali, sepolcri monumentali, catacombe cristiane e ville romane.

Nel 2024 la Via Appia è stata riconosciuta Patrimonio UNESCO. Questo riconoscimento conferma il valore storico e culturale di un itinerario unico.

Il Parco dell’Appia Antica è inoltre la più grande area verde urbana di Roma. Per questo motivo è una meta ideale anche per chi vuole camminare senza allontanarsi dalla città.

Tra storia, archeologia e natura, la Via Appia Antica è una delle escursioni nel Lazio più accessibili e suggestive.

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Escursioni, Lazio

di Martina Prigione

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