Marostica città degli scacchi è uno di quei luoghi italiani nei quali basta attraversare una porta medievale per avere la sensazione di entrare dentro una storia. Nel cuore del Veneto, in provincia di Vicenza, la città è dominata da castelli, mura e da una piazza che non assomiglia a nessun’altra: sul suo pavimento compare infatti una gigantesca scacchiera. È qui che uomini, donne e perfino cavalli diventano periodicamente re, regine, torri, alfieri e pedoni. Ma dietro l’immagine spettacolare della Marostica città degli scacchi si nasconde una vicenda molto più affascinante, sospesa tra leggenda, memoria storica e teatro popolare.

La Partita a Scacchi di Marostica e la leggenda di Lionora

La Marostica città degli scacchi lega la propria fama alla celebre Partita a Scacchi di Marostica, ispirata a una vicenda che la tradizione colloca nel 1454. Due nobili cavalieri, Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara, si sarebbero innamorati della stessa giovane, Lionora, figlia del castellano Taddeo Parisio. Per evitare che la rivalità si trasformasse in un duello sanguinoso, il governatore avrebbe imposto ai contendenti una sfida assai più raffinata: una partita al “nobile gioco degli scacchi”. Il vincitore avrebbe sposato Lionora, mentre allo sconfitto sarebbe stata destinata la sorella minore Oldrada. È da questo racconto che nasce l’immaginario della Partita a Scacchi di Marostica.

La storia della Marostica città degli scacchi, però, deve essere letta distinguendo la leggenda dalla rievocazione moderna. La celebre rappresentazione con personaggi viventi venne ideata nel 1923 da Mirko Vucetich e Francesco Pozza. Da allora la Partita a Scacchi di Marostica si è trasformata in uno dei grandi spettacoli storici italiani. Centinaia di figuranti in costume medievale, cavalieri, armati, sbandieratori, dame e gentiluomini invadono Piazza Castello, mentre la partita prende forma sulla grande scacchiera. Continuando la visita si comprende rapidamente che, qui, gli scacchi sono soltanto l’inizio del racconto.

Piazza degli Scacchi: il grande palcoscenico di Marostica

Il centro scenografico della Marostica città degli scacchi è naturalmente la Piazza degli Scacchi, ufficialmente Piazza Castello. A sud si alza il Castello Inferiore, mentre sul lato opposto compare il palazzo del Doglione. Portici e palazzi storici completano uno spazio urbano armonioso, segnato al centro dalla grande scacchiera pavimentata. Durante gli anni pari, nel mese di settembre, la Piazza degli Scacchi cambia volto e diventa un teatro a cielo aperto, capace di accogliere migliaia di spettatori. Nei giorni ordinari, invece, conserva un fascino più silenzioso che permette di osservare particolari spesso nascosti dalla spettacolarità dell’evento.

Il Castello Inferiore e le tracce della dominazione veneziana

Visitare la Marostica città degli scacchi significa anche leggere nella pietra le diverse epoche che hanno attraversato il Veneto. Il Castello Inferiore chiude monumentalmente la piazza e introduce al sistema fortificato cittadino. Poco distante, il Leone di San Marco ricorda il lungo rapporto con Venezia, mentre lo stemma scaligero inserito nella pavimentazione rimanda a una fase precedente della storia locale. Il Castello Inferiore, la piazza e le mura formano così un unico racconto architettonico. Chi ama i borghi veneti può proseguire idealmente il viaggio leggendo anche Asolo, la città dei cento orizzonti.

Castello Superiore e mura medievali: Marostica vista dall’alto

La Marostica città degli scacchi non termina nella piazza. Alzando lo sguardo si vedono le mura medievali di Marostica arrampicarsi sul colle fino al Castello Superiore. Questa corona fortificata è uno degli elementi che rendono immediatamente riconoscibile il panorama cittadino. Il percorso verso l’alto permette di osservare Marostica da una prospettiva diversa: sotto compaiono il reticolo delle vie, i tetti e la scacchiera, mentre oltre il centro storico si apre il paesaggio pedemontano. Le mura medievali di Marostica trasformano quindi una semplice passeggiata in un itinerario nel tempo.

Cosa vedere a Marostica oltre la partita

Chi arriva nella Marostica città degli scacchi dovrebbe concedersi almeno alcune ore per scoprire cosa vedere a Marostica senza limitarsi alla famosa scacchiera. Il centro storico invita a camminare sotto i portici, osservare le porte fortificate e raggiungere i punti panoramici sulle colline. Questa dimensione raccolta è proprio ciò che differenzia Marostica dalle grandi città d’arte venete. Per ampliare l’itinerario si possono scoprire anche Arquà Petrarca e il suo borgo letterario oppure Borghetto sul Mincio, il borgo d’acqua.

Marostica 2026: quando vedere gli scacchi viventi

Nel 2026 la Marostica città degli scacchi torna al centro dell’attenzione con gli scacchi viventi di Marostica. Secondo il calendario turistico ufficiale, le rappresentazioni sono programmate il 4, 5, 11 e 12 settembre alle ore 21. La scena coinvolge circa seicento figuranti tra personaggi medievali, cavalieri, sbandieratori e interpreti. Gli scacchi viventi di Marostica non sono quindi soltanto una partita: sono una grande macchina teatrale che avvolge completamente Piazza Castello. Per chi desidera continuare a esplorare la regione, è utile anche la guida di Focus Italia dedicata al Veneto tra città d’arte e siti UNESCO.

Perché Marostica resta una delle città più sorprendenti del Veneto

La forza della Marostica città degli scacchi sta nella capacità di trasformare la storia in qualcosa che il visitatore può ancora percepire fisicamente. La scacchiera non è chiusa in un museo: è nel cuore della città. I castelli non fanno da semplice sfondo: continuano a definire il paesaggio urbano. E la leggenda di Lionora, Rinaldo e Vieri continua a essere raccontata attraverso persone reali che diventano pezzi di una partita. È questo equilibrio tra patrimonio, narrazione e spettacolo a rendere Marostica città degli scacchi una destinazione capace di sorprendere anche chi pensava di conoscerla già. Alla fine della visita resta una sensazione precisa: qui la prossima mossa sembra poter iniziare in qualsiasi momento.

Elemento Informazione
Località Marostica, provincia di Vicenza
Luogo simbolo Piazza Castello – Piazza degli Scacchi
Tradizione Partita a Scacchi con personaggi viventi
Edizione 2026 4, 5, 11 e 12 settembre, ore 21
Da vedere Castello Inferiore, Castello Superiore, mura e centro storico
Categorie:
Turismo, Veneto

di Stefano Spalla

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