C’è un momento, arrivando a Levanto, in cui la valle si apre all’improvviso e il verde degli ulivi e dei pini scivola dolcemente verso l’azzurro del mare. Racchiusa tra Punta Mesco e Punta di Levanto, questa perla della Riviera di Levante è molto più di una semplice località balneare: è un borgo medievale autentico, un crocevia di storia millenaria e la porta d’ingresso ideale per esplorare le Cinque Terre. Chi la sceglie scopre un equilibrio raro tra spiagge, carruggi, ville liberty e sentieri panoramici a picco sul mare.

La storia di Levanto: dal borgo romano di Ceula alla Repubblica di Genova

Le origini di Levanto affondano nell’epoca romana, quando sulla collina sorgeva il piccolo insediamento di Ceula, oggi Montale, punto nodale grazie alla sua posizione e al suo approdo. Già nel IX secolo il campanile della pieve di San Siro fungeva da torre di avvistamento contro le incursioni saracene provenienti dal mare. Il nome “Levantum” compare per la prima volta in un documento ufficiale nel 1164, in un diploma imperiale di Federico Barbarossa che confermava il borgo come feudo della famiglia Malaspina.

Passata poi ai Da Passano e infine, nel 1229, alla Repubblica di Genova, Levanto divenne un fiorente scalo commerciale del Levante ligure. Dal suo porto canale sul torrente Cantarana partivano vino, olio e il pregiato marmo Rosso di Levanto, mentre la Via del Sale e la Via Francigena collegavano il borgo alla Lunigiana e alla Pianura Padana, percorse ogni giorno da mercanti e pellegrini.

Il centro storico medievale: castello, Loggia e chiesa di Sant’Andrea

Passeggiare oggi nel centro storico di Levanto significa attraversare otto secoli di storia. La Loggia medievale del XIII secolo, affacciata su piazza del Popolo, era la sede dell’autorità portuale; poco distante, la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, iniziata nel 1222, è uno dei più begli esempi di gotico ligure, con la facciata a fasce alternate di marmo bianco di Carrara e serpentino locale e un magnifico rosone sopra il portale. A dominare il borgo dall’alto è il castello di origine duecentesca, ricostruito dai genovesi nel Cinquecento insieme alle mura, mentre la suggestiva via dei Forni conserva le antiche botteghe e le ville signorili del borgo.

Cosa vedere a Levanto tra mare e collina

La spiaggia di Levanto, paradiso del surf in Liguria

La baia di Levanto ospita una delle spiagge più ampie del Levante ligure, con acque limpide perfette per famiglie e amanti del relax. Ma è anche una delle capitali italiane del surf: le sue onde richiamano tutto l’anno appassionati da ogni parte d’Europa, regalando al borgo un’anima sportiva e internazionale. Parte del territorio comunale rientra nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, Patrimonio UNESCO, e nella sua area marina protetta, dove non è raro avvistare i delfini al largo.

Panoramica della spiaggia di Levanto con barche sulla sabbia, mare cristallino, lungomare e ville colorate in Liguria

La ciclabile Levanto-Bonassola-Framura e i sentieri per le Cinque Terre

Tra le esperienze più amate c’è la pista ciclopedonale Levanto-Bonassola-Framura, ricavata dalle vecchie gallerie ferroviarie dismesse: un percorso pianeggiante e illuminato che in mezz’ora di pedalata regala squarci improvvisi sul mare. Gli escursionisti possono invece salire verso Punta Mesco lungo il sentiero che conduce a Monterosso, il primo dei borghi delle Cinque Terre: un itinerario tra macchia mediterranea, vigneti terrazzati e muretti a secco, con panorami tra i più celebri del Mediterraneo.

I personaggi celebri che hanno amato Levanto

A fine Ottocento Levanto divenne meta prediletta della villeggiatura elegante piemontese e genovese. Fu il senatore Giovanni Agnelli, fondatore della FIAT, a consacrarla: nel 1901 fece edificare Villa Agnelli, con il suo splendido giardino affacciato sul mare, richiamando altre grandi famiglie che costruirono le ville liberty ancora oggi visibili lungo la passeggiata, insieme allo storico Casinò. Qui trascorsero le estati della loro infanzia anche i giovani eredi della dinastia torinese.

Levanto fu amata anche dalla famiglia Amfiteatrof: lo scrittore russo Aleksandr Amfiteatrov vi trovò rifugio nei primi decenni del Novecento, e al figlio Massimo, celebre violoncellista, è oggi dedicato il Levanto Music Festival, che ogni estate porta la grande musica tra la Loggia medievale e l’Ospitalia del Mare.

Come arrivare a Levanto e quando visitarla

Levanto è facilmente raggiungibile in treno lungo la linea Genova-Pisa ed è la stazione di riferimento per i treni turistici delle Cinque Terre; dal molo partono inoltre i battelli che collegano il borgo alle perle della costa. La primavera e l’inizio dell’autunno sono i periodi ideali per godersi sentieri e centro storico senza la folla estiva, mentre luglio regala la suggestiva Festa del Mare, con la tradizionale processione e i fuochi sull’acqua.

Tra un piatto di gattafin, i celebri ravioli fritti levantesi, e un bicchiere di vino delle colline, Levanto sa conquistare chiunque la scopra: un borgo dove la storia si respira in ogni carruggio e il mare è sempre a portata di sguardo.

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Liguria, Turismo

di Stefano Spalla

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