Il Piemonte è una regione di straordinaria varietà. Torino, il capoluogo, è una delle città barocche più affascinanti d’Europa e ospita musei di fama internazionale. Inoltre, le colline di Langhe, Roero e Monferrato sono Patrimonio UNESCO grazie al loro eccezionale paesaggio vitivinicolo.

Le Alpi Occidentali offrono scenari spettacolari in ogni stagione. Allo stesso tempo, i laghi del Verbano e dell’Orta regalano atmosfere romantiche e rilassanti. Con tre siti Patrimonio UNESCO e numerose residenze reali, il Piemonte sorprende ogni visitatore.

Torino: l’eleganza sabauda

Torino è una città raffinata e armoniosa. Il suo centro storico barocco è celebre per l’ordine urbanistico e per gli oltre 18 chilometri di portici. Si tratta di uno dei sistemi porticati più estesi d’Europa.

Inoltre, Torino fu la prima capitale del Regno d’Italia tra il 1861 e il 1865. La città è anche considerata la culla dell’industria automobilistica italiana grazie alla nascita della FIAT.

Tra le principali attrazioni spiccano il Museo Egizio e il Museo Nazionale del Cinema. Quest’ultimo si trova all’interno della Mole Antonelliana, simbolo indiscusso della città.

Le Residenze Sabaude (Patrimonio UNESCO dal 1997)

Le Residenze Sabaude sono Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1997. Questo straordinario complesso racconta la storia della dinastia dei Savoia attraverso palazzi, castelli e residenze di grande valore artistico.

Tra gli edifici più importanti troviamo la Reggia di Venaria Reale. La sua maestosa Galleria Grande è considerata uno dei capolavori di Filippo Juvarra. Inoltre meritano una visita la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Castello di Rivoli, il Castello di Moncalieri e il Castello di Racconigi.

Il Museo Egizio e la Mole Antonelliana

Il Museo Egizio ospita oltre 40.000 reperti. Per questo motivo è considerato la più importante collezione di antichità egizie al di fuori dell’Egitto.

La Mole Antonelliana, invece, rappresenta il simbolo di Torino. Progettata da Alessandro Antonelli, era stata inizialmente concepita come sinagoga. Oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema, uno dei più originali d’Europa.

La Sacra di San Michele: il monumento simbolo del Piemonte

La Sacra di San Michele sorge a 962 metri di altitudine nel comune di Sant’Ambrogio di Torino. Si trova a meno di un’ora dal capoluogo e domina l’intera Val di Susa.

Questo complesso religioso è una delle tappe principali della Via Sacra dell’Arcangelo Michele. Il percorso collega Mont Saint-Michel, in Francia, al Santuario di Monte Sant’Angelo, in Puglia.

Durante la visita si possono ammirare lo Scalone dei Morti, il Portale dello Zodiaco e la chiesa abbaziale del XII secolo. Inoltre, dalla sommità si gode di una vista straordinaria sulla valle e su Torino.

La Sacra di San Michele ha anche ispirato Umberto Eco nella realizzazione del celebre romanzo “Il nome della rosa”.

Langhe, Roero e Monferrato (Patrimonio UNESCO dal 2014)

Dal 2014 il Paesaggio Vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato è inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Questo territorio è caratterizzato da colline coltivate a vigneto, castelli medievali e borghi ricchi di storia. Qui nascono alcuni dei vini italiani più famosi, tra cui Barolo, Barbaresco e Moscato d’Asti.

Alba rappresenta il principale centro turistico della zona. Inoltre ospita ogni anno la celebre Fiera Internazionale del Tartufo Bianco.

Per chi ama i panorami, La Morra e Barolo sono tappe imperdibili. Canelli, invece, è famosa per le sue spettacolari cattedrali sotterranee dedicate allo spumante.

I laghi piemontesi: Maggiore e Orta

Il Piemonte ospita alcune delle località lacustri più affascinanti d’Italia.

Il Lago Maggiore offre paesaggi eleganti e panorami suggestivi. Stresa è una delle sue località più celebri. Da qui si raggiungono facilmente le splendide Isole Borromee: Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori.

Il Lago d’Orta presenta invece un’atmosfera più raccolta e romantica. Il borgo di Orta San Giulio è considerato uno dei più belli del Piemonte. Al centro del lago si trova l’Isola di San Giulio, meta molto apprezzata dai visitatori.

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Come arrivare: il principale scalo è l’aeroporto di Torino-Caselle. Inoltre il Piemonte è facilmente raggiungibile tramite le autostrade A4, A6 e A21.
  • Langhe: per visitare cantine e borghi è preferibile utilizzare l’automobile. Le strade collinari sono spesso strette e panoramiche.
  • Tartufo Bianco d’Alba: la stagione principale va da ottobre a dicembre. Per questo motivo è consigliata la prenotazione anticipata.
  • Inverno: il comprensorio della Via Lattea offre oltre 400 chilometri di piste da sci tra Italia e Francia.
Categorie:
Piemonte, Turismo

di Martina Prigione

Condividi

Turismo

Escursioni

Food & Wine

Eventi

Post Correlati

  • Incastonato in una collina che domina la fertile Valtiberina, Anghiari conserva intatto il fascino severo e poetico di un borgo medievale fortificato. Le sue stradine ripide e tortuose, che si intrecciano tra case in pietra e antiche mura, raccontano secoli di storia e di lotte, rendendolo celebre per la storica battaglia immortalata da Leonardo da Vinci. Oggi il borgo è un vivace centro di artigianato d'eccellenza, dove il silenzio dei vicoli si fonde con l'eleganza degli antichi palazzi, offrendo ai visitatori un'esperienza toscana autentica.

  • Al Bra’s Festival il Distretto del Cibo del Roero ha presentato “Mangiar bene per crescere meglio”, le linee guida alimentari per i ragazzi dai 6 ai 14 anni, curate dal prof. Giorgio Calabrese. Menù stagionali, grammature per età e consigli su colazioni, spuntini e merende, con i prodotti del Roero protagonisti nelle mense scolastiche. Un progetto che unisce salute, scuola e territorio e che ora arriverà nelle scuole e tra le famiglie. Scopri nell'articolo come funziona e perché può fare scuola.

  • Da Netro al Santuario di Graglia in mountain bike, tra mulattiere in pietra, boschi di castagni e di faggi e panorami che si aprono fino alla Pianura Padana. Con Mattia Mura di Biella Riding inizia il viaggio di Focus Piemonte nel Biellese più autentico, lungo tratti dei grandi cammini del territorio. All'arrivo attendono il Santuario della Madonna di Loreto, l'acqua Lauretana, il misterioso eco endecasillabo e le cappelle di un Sacro Monte mai completato. Scopri nell'articolo tutto il percorso.

  • Nelle Alpi Liguri, tra le malghe di Mendatica, la Cucina Bianca narra secoli di transumanza con farine, latte, formaggi, patate ed erbe spontanee. Un articolo del dott. Gianfranco Trapani ne rivela il sorprendente profilo nutrizionale: un modello quasi latto-ovo-vegetariano, vicino alla dieta mediterranea. Dal brusso ai sugeli, fino alle Turle rilette in chiave moderna, scopri piatti, benefici e segreti di una tradizione che unisce Liguria, Piemonte e Francia lungo la Strada della Cucina Bianca.