In Langhe la vendemmia comincia all'alba e dura settimane, non un giorno solo: prima le uve bianche, poi Dolcetto e Barbera, infine il Nebbiolo a inizio ottobre. Il disciplinare del Barbaresco fissa rese massime, gradazioni minime e date di avvio della raccolta; le uve vengono tagliate a mano e lavorate in cantina lo stesso giorno. Un mondo fatto di regole precise, lavoratori stagionali e un paesaggio UNESCO che cambia colore settimana dopo settimana.
Nel cuore della Val Cannobina, a 812 metri di altitudine, sorge Gurro: appena 163 abitanti e una storia fuori dal comune. Secondo la leggenda, il paese fu fondato da mercenari scozzesi sbandati dopo la Battaglia di Pavia del 1525, bloccati dalla neve e mai tornati in patria. Restano cognomi scozzesi, parole gaeliche nel dialetto locale e un museo che custodisce kilt e sporran ufficiali. La seconda domenica di luglio il paese sfila in tartan al suono della cornamusa, vicino al Lago Maggiore.
Dal 25 al 28 settembre 2026 Caramagna Piemonte, in provincia di Cuneo, ospita la 4ª Sagra della Battuta al Coltello, dedicata alla Battuta di Fassona preparata secondo la tradizione piemontese. Quattro giorni tra stand gastronomici aperti ogni sera dalle 19:30, cene a tema con ingredienti stagionali, vini locali e birre artigianali. Il programma unisce cultura, sport e musica dal vivo, con concerti, dj set e attività per famiglie. Organizza la Pro Loco Caramagna, aggiornamenti su sito e social.
La Festa del Vino del Monferrato torna a Casale Monferrato con la sua 65ª edizione, il 18-19-20 e 25-26-27 settembre 2026. Tra Piazza Castello e il Mercato Pavia si ritrovano 31 Pro Loco, 30 produttori di vino e oltre cento etichette del Monferrato Unesco, per circa 6.500 posti a sedere. In programma cucine tipiche, degustazioni, masterclass, presentazioni culturali e serate di musica dal vivo, tra cui il concerto di Giorgio Vanni e il tradizionale spettacolo pirotecnico del 19 settembre.
La Sardegna offre escursioni tra montagne, canyon, falesie e antichi cammini. Il Selvaggio Blu attraversa il Supramonte di Baunei tra passaggi tecnici e cale spettacolari, mentre la Gola di Gorropu sorprende con pareti profonde e selvagge. Punta La Marmora regala panorami dal Gennargentu, il Cammino Minerario racconta la storia del Sulcis e Cala Goloritzé unisce trekking, mare cristallino e paesaggi iconici.
Il Roero, tra le province di Cuneo e Asti, è la Langa meno conosciuta del Piemonte: colline di Arneis e Nebbiolo, calanchi scolpiti dall'erosione, borghi medievali e castelli sabaudi. Un itinerario tocca Bra, culla dello Slow Food, il Castello Reale di Govone, Canale, capitale delle pesche, e le Rocche del Roero, paradiso del trekking e della mountain bike. Tra le tappe anche gli agnolotti, i tajarin al tartufo, il brasato al Roero e il celebre vino Roero Arneis DOCG, simbolo del territorio.
Un weekend nelle colline del Gavi, tra Piemonte e Liguria: cosa vedere, esperienze da fare e cosa mangiare in un angolo di Alto Monferrato ancora autentico. Degustazioni di Gavi DOCG tra i vigneti di Cortese, il Forte genovese sul Monte Moro, la città romana di Libarna e i piatti da provare, dal pollo alla Marengo al raro formaggio Montébore. Curiosità storiche e informazioni utili per organizzare due giorni tra borghi, cantine e sapori di confine, lontano dalle rotte più affollate delle Langhe.
Pollenzo, frazione di Bra nel cuore del Roero, è un borgo neogotico voluto da Carlo Alberto di Savoia che oggi custodisce l'Università di Scienze Gastronomiche e la Banca del Vino. Tra castello, chiesa ottocentesca e cantine storiche, storia sabauda e cultura enogastronomica si intrecciano in modo unico in Italia. Scopri cosa visitare, cosa mangiare tra salsiccia di Bra e vini Roero DOCG, e perché questo borgo merita assolutamente una visita: continua a leggere l'articolo completo per scoprirlo.
Nizza Monferrato, capitale della Barbera, custodisce un centro storico ricco di fascino, un mercato agricolo storico e vigneti che dal 2014 sono Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Tra il Foro Boario, la Torre Civica e le cantine dell'Alto Monferrato, la città racconta un legame antico tra vino e cibo nato nel Medioevo. Scopri la vera storia di Nizza Monferrato, cosa vedere, quali piatti assaggiare e perché il Nizza DOCG sia tra i grandi rossi d'Italia: continua a leggere l'intero articolo qui.
Monferrato Casalese e Astigiano sembrano un'unica terra, ma nascondono paesaggi, vini e piatti sorprendentemente diversi tra loro. Colline aperte e infernot scavati nella pietra da un lato, vigne fitte e Barbera d'Asti dall'altro: due anime che meritano itinerari bene separati. Scopri nell'articolo come riconoscerle, quali vini assaggiare e quali borghi visitare per un viaggio autentico tra le colline patrimonio UNESCO del Piemonte. Continua a leggere per l'itinerario completo, passo dopo passo!

