Settembre è, da sessantacinque anni, il mese del vino a Casale Monferrato. Le colline intorno alla città si tingono dei primi colori d’autunno. Il centro storico si trasforma nel palcoscenico della Festa del Vino del Monferrato, uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi del Piemonte. Nel 2026 l’evento torna con la sua 65ª edizione. È in programma nei due weekend del 18-19-20 e del 25-26-27 settembre, tra Piazza Castello, il Mercato Pavia e la suggestiva cornice del Castello del Monferrato.

Festa del Vino del Monferrato: un evento diffuso in tutta la città

La Festa del Vino del Monferrato non è un singolo appuntamento. È un festival diffuso che per due settimane coinvolge l’intera città di Casale Monferrato. Iniziative culturali, commerciali e di intrattenimento animano il centro storico per tutta la manifestazione. I weekend, invece, sono dedicati alle cucine in piazza, il cuore pulsante della festa. Ogni anno richiamano centinaia di migliaia di visitatori. Nella cornice del Castello del Monferrato trova spazio la parte più identitaria dell’evento, quella dedicata alla valorizzazione del vino monferrino.

I numeri della Festa del Vino del Monferrato 2026

Il cuore della festa resta il Mercato Pavia di Piazza Castello. Nel 2026 ospiterà 31 Pro Loco del territorio, che porteranno in piazza circa cento ricette della tradizione piemontese. Rispetto allo scorso anno c’è una novità: la Pro Loco di Camino lascia il posto a quella di Cerrina Monferrato. Cresce la presenza dei produttori vinicoli, che saranno 30. Porteranno in esposizione e in vendita oltre cento etichette dei migliori vini del Monferrato, territorio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO. I posti a sedere disponibili sono in tutto 6.500. Sono suddivisi tra l’area coperta dalla tensostruttura e quella all’aperto attorno al Mercato Pavia.

In piazza arriveranno piatti e specialità da diverse realtà delle province di Alessandria, Asti, Vercelli e Pavia. Accanto al cibo, protagonisti assoluti restano i vini prodotti sulle colline monferrine. Questo incontro tra cucina del territorio e produzione vitivinicola è da sempre il tratto distintivo della manifestazione.

Programma della Festa del Vino del Monferrato: cucine e degustazioni

L’inaugurazione è fissata per venerdì 18 settembre, alle ore 18. Prevede l’apertura ufficiale degli stand gastronomici. Da quel momento le Pro Loco iniziano a proporre le loro ricette. Accompagneranno pranzi e cene per tutto il primo weekend e si ripeteranno identiche nel secondo, dal 25 al 27 settembre. Al Mercato Pavia il vino resta protagonista assoluto accanto al cibo. È possibile degustare e acquistare direttamente le etichette dei produttori presenti, molti dei quali a conduzione familiare.

Eventi collaterali, cultura e masterclass

Accanto alle cucine in piazza, la festa propone un calendario di eventi collaterali pensati per approfondire la cultura del vino. Tra gli appuntamenti spicca la presentazione del libro «Abbecedario dionisiaco» della scrittrice Maria Luisa Alberico. È un viaggio tra storia e curiosità di 200 vitigni e vini. C’è spazio anche per «Il vino giusto», dedicato agli abbinamenti tra vino e cibo, per la masterclass «Il Monferrato in Bianco» e per l’incontro «La storia monferrina del giornalismo ed editoria agraria». Sono occasioni pensate per chi vuole vivere la manifestazione con un approccio più approfondito, non solo conviviale. Molti di questi appuntamenti si tengono nelle sale storiche del centro, spesso a ingresso libero fino a esaurimento posti: conviene quindi arrivare con un po’ di anticipo, soprattutto nei weekend più affollati e nelle serate con più eventi in calendario.

Musica e spettacoli: gli appuntamenti serali

Le serate della festa sono accompagnate, come da tradizione, da musica ed eventi di intrattenimento. Il primo venerdì della manifestazione, il 18 settembre, sale sul palco Giorgio Vanni. È la voce delle sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato un’intera generazione. Sabato 19 settembre il cielo di Casale Monferrato si accende con il tradizionale spettacolo pirotecnico. È uno dei momenti più attesi di tutta la festa. Nel secondo weekend, venerdì 25 settembre, è di scena il dj-set indie di Paracetamolo. Sabato 26 settembre arriva invece il tour del format Circovino.

Come arrivare alla Festa del Vino del Monferrato

La manifestazione si svolge interamente a Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, tra Piazza Castello e il Mercato Pavia. La città è raggiungibile in auto dall’autostrada A26 (uscita Casale Monferrato Sud) e in treno dalla linea Torino-Milano via Vercelli. Per il programma dettagliato giorno per giorno, orari degli stand e aggiornamenti dell’ultimo minuto, conviene consultare il sito ufficiale della Festa del Vino del Monferrato, che pubblica anche eventuali variazioni meteo per lo spettacolo pirotecnico.

Chi vuole prolungare il weekend enogastronomico può abbinare la visita a Casale Monferrato a un itinerario tra le colline vicine: a poca distanza, ad esempio, si trova il territorio del Roero, anch’esso parte del paesaggio vitivinicolo piemontese Patrimonio UNESCO, con le sue rocche, i castelli e l’Arneis.

In sintesi: perché non perdere la Festa del Vino del Monferrato 2026

Con 31 Pro Loco, 30 produttori di vino, circa cento ricette tradizionali e oltre cento etichette in degustazione, la 65ª Festa del Vino del Monferrato conferma Casale Monferrato come una delle capitali italiane della cultura enogastronomica. I 6.500 posti a sedere, distribuiti tra tensostruttura e area esterna, permettono di vivere l’evento con calma, anche nelle serate più affollate. Tra cucine in piazza, masterclass, presentazioni culturali e musica dal vivo, l’appuntamento del 18-19-20 e 25-26-27 settembre 2026 è pronto ad accogliere ancora una volta centinaia di migliaia di visitatori.

Categorie:
Eventi, Piemonte

di Martina Prigione

Condividi

Turismo

Escursioni

Food & Wine

Eventi

Post Correlati

  • La Regata Storica di Venezia si svolge il 6 settembre 2026. Imbarcazioni sfilano nel Canal Grande. Figuranti rievocano l'accoglienza a Caterina Cornaro del 1489. Dopo il corteo iniziano otto gare di voga alla veneta. Le competizioni includono Maciarele, caorline e campioni su gondolini. Ogni rione ha il proprio equipaggio. Assistere gratuitamente sulle rive oppure prenotare platea di San Tomà.

  • In Langhe la vendemmia comincia all'alba e dura settimane, non un giorno solo: prima le uve bianche, poi Dolcetto e Barbera, infine il Nebbiolo a inizio ottobre. Il disciplinare del Barbaresco fissa rese massime, gradazioni minime e date di avvio della raccolta; le uve vengono tagliate a mano e lavorate in cantina lo stesso giorno. Un mondo fatto di regole precise, lavoratori stagionali e un paesaggio UNESCO che cambia colore settimana dopo settimana.

  • Nel cuore della Val Cannobina, a 812 metri di altitudine, sorge Gurro: appena 163 abitanti e una storia fuori dal comune. Secondo la leggenda, il paese fu fondato da mercenari scozzesi sbandati dopo la Battaglia di Pavia del 1525, bloccati dalla neve e mai tornati in patria. Restano cognomi scozzesi, parole gaeliche nel dialetto locale e un museo che custodisce kilt e sporran ufficiali. La seconda domenica di luglio il paese sfila in tartan al suono della cornamusa, vicino al Lago Maggiore.

  • Dal 25 al 28 settembre 2026 Caramagna Piemonte, in provincia di Cuneo, ospita la 4ª Sagra della Battuta al Coltello, dedicata alla Battuta di Fassona preparata secondo la tradizione piemontese. Quattro giorni tra stand gastronomici aperti ogni sera dalle 19:30, cene a tema con ingredienti stagionali, vini locali e birre artigianali. Il programma unisce cultura, sport e musica dal vivo, con concerti, dj set e attività per famiglie. Organizza la Pro Loco Caramagna, aggiornamenti su sito e social.