Festival delle Sagre Astigiane 2026: la Guida Completa alla Festa di Asti
Il secondo weekend di settembre, Asti si trasforma nel ristorante a cielo aperto più grande d'Italia grazie al Festival delle Sagre Astigiane, l'appuntamento che dal 1974 racconta cucina, vino e tradizioni contadine della provincia. Il Festival delle Sagre Astigiane 2026 promette ancora una volta migliaia di visitatori tra un piatto e l'altro. Pronti a scoprire il programma? Continuate a leggere.
Quando si svolge il Festival delle Sagre Astigiane 2026 ad Asti
Il Festival delle Sagre Astigiane 2026 si svolge sabato 12 e domenica 13 settembre, nel cuore della città di Asti. Un weekend che ogni anno segna uno degli appuntamenti più attesi del Settembre Astigiano, capace di richiamare visitatori da tutto il Piemonte e non solo.
Orari di sabato 12 e domenica 13 settembre
Sabato 12 settembre il Festival delle Sagre Astigiane apre dalle 18:30 a mezzanotte, mentre domenica 13 l'orario si allunga dalle 9:30 alle 22:00. Due giornate diverse per ritmo, ma identiche per l'energia che si respira tra i tavoli imbanditi.
Piazza Campo del Palio, il cuore della festa
Il palcoscenico del Festival delle Sagre Astigiane è Piazza Campo del Palio, circondata dai portici storici della città, che per l'occasione si riempie di stand, tavolate e cucine a vista. Un luogo simbolico, che due volte l'anno si trasforma anche per il Palio di Asti.
Le 29 Pro Loco del Festival delle Sagre Astigiane
Sono 29 le Pro Loco che quest'anno animano il Festival delle Sagre Astigiane, ciascuna con il proprio stand e ricette tramandate di generazione in generazione, in rappresentanza dei paesi dell'Astigiano e del Monferrato Casalese e Astigiano.
Le specialità dei paesi del Monferrato e dell'Astigiano
Tra le proposte in tavola non manca mai un confronto ideale tra i sapori dei vini del Monferrato oltre la Barbera e quelli più tipicamente astigiani, un dialogo gastronomico che rende il Festival delle Sagre Astigiane una vetrina autentica del territorio.
Portacomaro Stazione, la new entry gluten free
La new entry di quest'edizione è Portacomaro Stazione, che debutta al Festival delle Sagre Astigiane con un menù certificato senza glutine, pensato per non escludere nessuno dal grande banchetto collettivo.
La Sfilata Storica: un museo vivente a cielo aperto
Il momento più spettacolare del Festival delle Sagre Astigiane resta la Sfilata Storica della domenica mattina, un vero museo a cielo aperto che racconta la vita rurale tra Otto e Novecento, capace di emozionare grandi e bambini.
Migliaia di figuranti in costume d'epoca
Oltre tremila figuranti in costume d'epoca sfilano per le vie del centro alle 9:30, tra carri trainati da buoi e trattori d'epoca, in un corteo che rende il Festival delle Sagre Astigiane un racconto della civiltà contadina piemontese.
Tribune e biglietti per assistere alla sfilata
Per godersi la sfilata da un posto privilegiato, il Festival delle Sagre Astigiane mette a disposizione tribune a pagamento, con biglietto a 5 euro: un piccolo investimento per vivere l'evento in prima fila.
Il Villaggio del Gusto e la Cantina delle Sagre
Al centro dell'esperienza gastronomica del Festival delle Sagre Astigiane c'è il Villaggio del Gusto, con oltre ottanta proposte tra agnolotti al plin, bagna cauda e fritto misto alla piemontese, pagati con i gettoni tipici della manifestazione.
Agnolotti, bagna cauda e i piatti simbolo dell'Astigiano
Gli agnolotti al plin e la bagna cauda restano i piatti più richiesti del Festival delle Sagre Astigiane, ricette che ogni Pro Loco interpreta a modo proprio, custodendo piccole varianti familiari tramandate da generazioni.
Vini DOC e DOCG alla Cantina delle Sagre
Accanto al cibo, la Cantina delle Sagre propone la degustazione di otto denominazioni DOC e DOCG del territorio: un modo perfetto per completare l'esperienza del Festival delle Sagre Astigiane con un calice all'altezza dei piatti.
Storia e curiosità sul Festival delle Sagre Astigiane
Nato nel 1974 per iniziativa di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, il Festival delle Sagre Astigiane festeggia oggi 52 anni di storia, confermandosi tra gli eventi enogastronomici più longevi del Piemonte.
Dal 1974 a oggi: 52 anni di storia
L'idea originaria era affiancare alla Douja d'Or, dedicata al vino, un evento incentrato sul cibo: da lì è nato il Festival delle Sagre Astigiane, capace di attraversare mezzo secolo restando fedele alle proprie radici contadine.
Un evento nel cuore del Settembre Astigiano
Il Festival delle Sagre Astigiane si inserisce nel più ampio calendario del Settembre Astigiano, insieme alla Douja d'Or e al Palio di Asti: tre appuntamenti che, in poche settimane, raccontano l'anima più autentica della città.
Tra sfilate in costume, sapori tradizionali e calici di vino piemontese, il Festival delle Sagre Astigiane 2026 conferma Asti capitale dell'autunno enogastronomico regionale, con un'edizione che promette di non deludere le aspettative di residenti e visitatori.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Date | 12-13 settembre 2026 |
| Luogo | Piazza Campo del Palio, Asti |
| Orari | Sabato 18:30-24:00, domenica 9:30-22:00 |
| Pro Loco partecipanti | 29, tra cui la new entry Portacomaro Stazione |
| Sfilata Storica | Domenica ore 9:30, oltre 3.000 figuranti |
| Tribune sfilata | Biglietto 5 euro |
| Anni di storia | 52 (dal 1974) |
| Organizzatore | Comune di Asti |
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di Martina Prigione
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