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Artissima 2026 a Torino: 183 gallerie e Luci d'Artista per il weekend dell'arte

Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 Artissima 2026 riporta a Torino il meglio dell'arte contemporanea. È la trentatreesima edizione dell'unica fiera italiana dedicata esclusivamente all'arte di oggi. All'Oval Lingotto arrivano 183 gallerie da 35 Paesi e quattro continenti. Nelle stesse sere, intanto, le Luci d'Artista illuminano già le vie della città. Il risultato è un vero weekend dell'arte, perfetto per il ponte di Ognissanti. Cosa vedere, quando andare e quanto costa? Ecco tutto quello che serve sapere.

Artissima 2026: date, orari e biglietti

Artissima 2026 apre al pubblico venerdì 30 e sabato 31 ottobre dalle 12 alle 20. Domenica 1° novembre, invece, l'orario è dalle 11 alle 19. Giovedì 29 è riservato alla preview su invito. Il biglietto intero costa 24 euro, mentre il ridotto costa 20 euro. Il venerdì c'è anche un biglietto speciale a 17 euro, e il pass per due giorni costa 35 euro. L'ingresso è gratuito per i bambini sotto i 12 anni e per le persone con disabilità.

Riduzioni e consigli per l'acquisto

Per Artissima 2026 il ridotto vale per i ragazzi dai 12 ai 18 anni, per gli over 65 e per gli studenti universitari. Chi possiede l'Abbonamento Musei o la Torino+Piemonte Card paga invece 18 euro. I biglietti si acquistano online su Vivaticket oppure alla cassa dell'Oval. Gli organizzatori consigliano però l'acquisto online, per evitare le code all'ingresso. Una volta dentro, il guardaroba costa 5 euro a capo e non sono ammessi bagagli ingombranti. Ma che cosa si trova, esattamente, tra gli stand?

Le gallerie e le sezioni di Artissima

Artissima 2026 riunisce 183 gallerie, di cui 37 al loro debutto. Più della metà degli espositori arriva dall'estero. La fiera è divisa in sette sezioni. La Main Section, con 103 gallerie, è il cuore della manifestazione. New Entries ospita le gallerie giovani, mentre Monologue/Dialogue propone progetti dedicati a uno o due artisti. Completa il quadro Art Editions, dedicata alle edizioni d'artista. La direzione è affidata per il quinto anno a Luigi Fassi.

Present Future, Back to the Future e Disegni

Tre sezioni di Artissima 2026 sono curate da commissioni internazionali. Present Future, giunta alla ventiseiesima edizione, punta sugli artisti emergenti. Back to the Future riscopre invece i protagonisti dell'arte dei decenni passati. Disegni, alla decima edizione, è interamente dedicata al disegno contemporaneo. Sono proprio queste sezioni a rendere la fiera un luogo di scoperta, non solo di mercato. Qui, infatti, molti collezionisti incontrano per la prima volta nomi destinati a crescere. E le sorprese non finiscono qui.

Mostre e progetti speciali all'Oval

Artissima 2026 non è soltanto una fiera di gallerie. All'Oval trova spazio una mostra del fotografo Massimo Vitali, presentata da Intesa Sanpaolo. C'è poi un progetto dedicato all'arte contemporanea giapponese, mentre WoW – Worlds of Words racconta il mondo delle riviste d'arte. Uno stand rende omaggio all'artista Oscar Piattella. Una residenza poetica coinvolge sei artisti torinesi, mentre la Fondazione Arte CRT presenta parte della sua collezione. Infine, una stanza sospesa con grafiche ispirate al meteo accoglie i visitatori. Già all'ingresso, però, c'è un primo legame con la città.

L'Oval Lingotto, da stadio olimpico a sede dell'arte

La sede di Artissima 2026 ha una storia sportiva. L'Oval Lingotto fu infatti costruito per le Olimpiadi invernali di Torino 2006, dove ospitò le gare di pattinaggio di velocità. Oggi è un grande padiglione espositivo accanto al Lingotto, l'ex fabbrica Fiat. Si raggiunge comodamente con la metropolitana: la fermata Italia 61 dista circa cinque minuti a piedi. Una volta usciti, la serata può continuare per le vie della città.

Luci d'Artista: Torino si accende con Artissima

Durante Artissima 2026 Torino è già illuminata dalle Luci d'Artista, accese dal 23 ottobre. La ventinovesima edizione presenta 31 opere luminose, di cui quattro inedite, sul tema "Memories and Future Dreams". Le nuove opere portano la firma di Tony Oursler al Politecnico, di Flavio Favelli in piazzetta Reale e di Samson Young alle OGR. La quarta, The Radiant Van del collettivo CANEMORTO, è un furgone luminoso. Durante la fiera, inoltre, si trova proprio all'ingresso dell'Oval.

Cosa fare a Torino nel ponte di Ognissanti

Artissima 2026 è il punto di partenza ideale per un weekend a Torino. Di giorno ci si immerge nelle gallerie dell'Oval. La sera, invece, si passeggia nel centro tra le installazioni luminose, che resteranno accese fino al 10 gennaio 2027. Il ponte di Ognissanti offre così tre giorni pieni di arte, tra fiera e città. Chi arriva da fuori può muoversi facilmente in metropolitana tra il Lingotto e il centro. Per vedere le luci, invece, conviene partire dopo il tramonto, quando le opere si accendono. Basta scegliere da dove cominciare.

Perché non perdere Artissima 2026

Artissima 2026 offre in pochi giorni uno sguardo ampio sull'arte contemporanea internazionale. Ci sono gallerie da tutto il mondo, artisti emergenti e grandi maestri da riscoprire. Fuori, Torino accompagna la visita con le sue luci d'artista. Il consiglio è semplice: comprate il biglietto online, scegliete l'orario meno affollato e lasciatevi sorprendere. Spesso, infatti, le scoperte più belle arrivano dallo stand che non avevate in programma. E quando uscirete dall'Oval, Torino avrà ancora molto da mostrarvi.

Voce Dettaglio
EventoArtissima 2026, 33ª edizione
DateDal 30 ottobre al 1° novembre 2026
OrariVen e sab 12–20, dom 11–19
LuogoOval Lingotto Fiere, via Giacomo Mattè Trucco 70, Torino
BigliettiIntero 24 €, ridotto 20 €, venerdì 17 €, pass 2 giorni 35 €
Gallerie183 da 35 Paesi
Come arrivareMetro linea 1, fermata Italia 61
In cittàLuci d'Artista fino al 10 gennaio 2027
Categorie:
Eventi, Piemonte, Torinese

di Martina Prigione

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