Riviera di Levante

Chiavari: il salotto sul mare del Golfo del Tigullio

Portici medievali, caruggi che corrono dritti verso il mare, spiagge di sabbia fine e botteghe artigiane rimaste identiche da generazioni: Chiavari è la città della Riviera di Levante che si visita a piedi, con calma e senza fretta, senza mai togliersi il rumore delle onde dalle orecchie.

Un centro storico che si percorre sotto gli archi

Chi arriva a Chiavari con in testa l'immagine dei vicoli liguri resta spiazzato: qui i caruggi non si aggrovigliano e non svoltano all'improvviso, vanno dritti. Corrono paralleli alla costa, protetti da una teoria di archi che accompagna il visitatore dal lungomare al cuore antico della città senza mai costringerlo ad aprire l'ombrello.

Il Caruggio Dritto, cuore commerciale da sette secoli

La via principale — via Martiri della Liberazione e via Vittorio Veneto — è il celebre Caruggio Dritto: i suoi portici medievali sono il simbolo per eccellenza del ceto borghese chiavarese fin dalla seconda metà del XIV secolo. Dal 1368 le botteghe artigiane vi furono trasferite dalla patrizia via Ravascheri, e da allora la strada non ha più smesso di essere il salotto commerciale del Levante, meta di visitatori provenienti da tutti i paesi vicini. La pedonalizzazione degli anni Novanta ne ha completato la trasformazione.

Palazzi, musei e giardini storici

Gli edifici che si affacciano sulla via risalgono in gran parte al periodo compreso tra il XIV e il XVIII secolo, con facciate decorate e dettagli architettonici di grande pregio. Alle spalle del centro si apre il complesso di Palazzo Rocca, edificato nel 1629-30 per i marchesi Costaguta, ampliato nel Settecento dai Grimaldi e comunale dal 1912: ospita il Museo Archeologico e la Pinacoteca Civica, circondato da un parco storico con orto botanico.

Il mare, le spiagge e il porto turistico

Il lungomare di Chiavari accompagna lunghe spiagge di sabbia fine, tra le più ampie e attrezzate del Tigullio, mentre il Marina è oggi uno dei porti turistici di riferimento dell'intera Liguria di Levante. Da qui partono i battelli che in poco più di un'ora raggiungono Portofino e l'abbazia di San Fruttuoso, incastonata nella sua baia.

Una base ideale per esplorare il Levante

La posizione strategica è il vero punto di forza: Portofino, Sestri Levante, l'abbazia dei Fieschi e le Cinque Terre sono tutte a portata di breve spostamento, in treno o via mare, senza i problemi di parcheggio e di affollamento delle località più piccole.

Sapori e artigianato: cosa portare a casa

Tra le botteghe del centro sopravvivono due tradizioni che hanno reso Chiavari famosa ben oltre i confini del Tigullio: la sedia campanino — la celebre chiavarina, leggerissima e imitata in tutto il mondo — e il pizzo macramé, lavorato a mano secondo tecniche tramandate di generazione in generazione. Nelle trattorie nascoste nei vicoli si assaggiano farinata, minestrone alla genovese e il pescato del giorno del Tigullio.

Quanto tempo serve: due ore bastano per una prima passeggiata nel centro storico, mezza giornata se si aggiungono il parco di Villa Rocca e il lungomare. Serve invece una giornata intera se si vuole abbinare alla visita anche un'escursione in battello.

Comprare casa a Chiavari: prezzi 2026, seconda casa e messa a reddito

Chi torna a Chiavari più di una volta, prima o poi si affaccia a una vetrina di agenzia immobiliare. Non è un caso: la città unisce quello che nel Levante ligure raramente convive nello stesso luogo, cioè servizi tutto l'anno, una stazione ferroviaria in pieno centro, un porto turistico e una popolazione residente stabile che non svuota il paese da ottobre a maggio. È il motivo per cui il mercato chiavarese regge meglio di molte località puramente stagionali.

3.585 €/m²Prezzo medio di vendita (ago. 2026)
~306.000 €Prezzo mediano di un appartamento
~1.100 €/meseCanone medio di locazione

Quanto costa al metro quadro, zona per zona

Il valore medio degli immobili a Chiavari si attesta intorno ai 3.585 €/m² ad agosto 2026, con gli appartamenti a 3.597 €/m². Le differenze tra i quartieri sono però marcate: a luglio 2026 la zona più richiesta — Bacezza, Le Grazie e Sant'Andrea di Rovereto — sfiorava i 4.900 €/m², mentre Maxena e Sanguineto si fermavano a 2.187 €/m². Il centro storico e il fronte mare si collocano nella fascia alta, ma restano al di sotto dei valori proibitivi di Portofino e Santa Margherita Ligure. Sul fronte dell'andamento, negli ultimi dodici mesi i prezzi hanno registrato una leggera flessione (–1,2% le case, –2% gli appartamenti), a fronte di una crescita del +6,5% e +2,4% sul quadriennio: un mercato maturo e stabile, più che speculativo.

Seconda casa: cosa valutare prima di firmare

Per chi cerca una seconda casa, la scelta si gioca tra tre profili molto diversi. L'appartamento nel centro storico, spesso in palazzo d'epoca, offre il fascino dei portici e la vita cittadina tutto l'anno, ma va verificato con attenzione lo stato dell'immobile: ascensore assente, impianti da rifare e vincoli di ristrutturazione sono frequenti negli edifici storici. Il fronte mare e la zona porto costano di più ma sono i più liquidi in caso di rivendita. Le frazioni collinari — Caperana, Maxena, Sanguineto — permettono di risparmiare anche il 40-50% al metro quadro, a costo di dipendere dall'auto. In tutti i casi vanno messi a bilancio spese condominiali, IMU sulla seconda casa e i costi di manutenzione tipici di un immobile esposto alla salsedine.

Mettere a reddito: affitto residenziale o locazione turistica

Chiavari si presta bene alla messa a reddito proprio per la sua doppia anima. I canoni medi richiesti a luglio 2026 andavano da 9,93 €/m² al mese in Centro a 12,18 €/m² al mese nella zona Stadio, con un canone medio per appartamento intorno ai 1.099 € mensili. In concreto, un bilocale di 60 m² in posizione centrale si colloca in una forbice indicativa di 600-750 € al mese, un trilocale di 85 m² tra 850 e 1.050 €, con punte superiori per gli immobili ristrutturati e con vista mare.

Ne deriva un rendimento lordo indicativo intorno al 3-4% annuo per la locazione residenziale di lungo periodo: non altissimo, ma sostenuto da una domanda costante alimentata da lavoratori, studenti e pendolari verso Genova. La locazione turistica breve può innalzare sensibilmente il rendimento nei mesi estivi, ma comporta una gestione attiva, stagionalità marcata, adempimenti amministrativi (CIN, comunicazioni alla questura, imposta di soggiorno) e una concorrenza in crescita. Anche i fondi commerciali sotto i portici rappresentano un'opzione interessante per chi guarda al reddito da locazione non residenziale, vista la vocazione commerciale storica del Caruggio Dritto.

I valori riportati sono prezzi medi richiesti, elaborati dai principali osservatori immobiliari e aggiornati all'estate 2026: hanno finalità puramente informative e non costituiscono una valutazione né una consulenza finanziaria o fiscale. Prima di qualsiasi operazione è consigliabile rivolgersi a un professionista abilitato.

Categorie:
Liguria, Turismo

di Stefano Spalla

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