L’Abruzzo è il polmone verde d’Italia. Infatti, ospita tre Parchi Nazionali e un grande Parco Regionale: Gran Sasso e Monti della Laga, Maiella, Abruzzo Lazio e Molise, Velino-Sirente.

Per questo motivo, le escursioni in Abruzzo sono tra le più affascinanti dell’Appennino. Qui si cammina tra montagne selvagge, altopiani, laghi, borghi medievali e paesaggi protetti.

Oltre il 36% del territorio regionale è tutelato. Di conseguenza, l’Abruzzo è una delle regioni europee con la più alta percentuale di aree protette.

Le sue montagne sono alte e spettacolari. Il Corno Grande, nel massiccio del Gran Sasso, raggiunge i 2.912 metri. È la vetta più alta degli Appennini e ospita il Ghiacciaio del Calderone, unico ghiacciaio dell’intera catena appenninica.

Il Gran Sasso: il tetto degli Appennini

Il Gran Sasso è una delle mete simbolo per chi ama le escursioni in Abruzzo. Il Corno Grande, con i suoi 2.912 metri, domina il paesaggio ed è la cima più alta degli Appennini.

La salita alla vetta è riservata a escursionisti esperti e alpinisti. Alcuni tratti, infatti, possono richiedere attrezzatura specifica, come piccozza e ramponi.

Tuttavia, anche chi cerca percorsi meno impegnativi trova itinerari straordinari. Campo Imperatore è il punto di partenza ideale per molte escursioni di media difficoltà.

L’altopiano si trova a circa 1.800 metri ed è raggiungibile anche con la funivia da Fonte Cerreto, nei pressi dell’Aquila. Il paesaggio è ampio, essenziale e potente.

Non a caso, Campo Imperatore viene chiamato il “Piccolo Tibet” d’Italia. Qui lo sguardo si perde tra praterie, profili montuosi e cieli aperti.

La Maiella: la Montagna Madre

La Maiella è un’altra grande protagonista delle escursioni in Abruzzo. Il Monte Amaro raggiunge i 2.793 metri ed è una delle cime più imponenti dell’Appennino.

Questa montagna è chiamata la “Montagna Madre” per il suo ruolo nella storia e nella spiritualità abruzzese. Nel Medioevo, infatti, fu luogo di eremiti, santi e pellegrini.

Papa Celestino V, Pietro da Morrone, scelse proprio questi luoghi per la sua vita spirituale. Ancora oggi, numerosi eremi rupestri sono visitabili lungo pareti rocciose e valloni.

Il Parco Nazionale della Maiella offre una rete sentieristica molto ricca. I percorsi vanno dalle passeggiate semplici agli itinerari più lunghi e impegnativi.

Tra i cammini più significativi c’è il Sentiero della Libertà. Questo percorso ricorda partigiani e soldati alleati che attraversarono la Maiella durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è uno dei parchi più antichi d’Italia. Fu fondato nel 1923 ed è ancora oggi un luogo fondamentale per la tutela della fauna appenninica.

Qui vivono specie rare e preziose. Tra queste ci sono l’orso marsicano, il lupo appenninico e il camoscio d’Abruzzo.

L’orso marsicano è una sottospecie endemica dell’orso bruno. Gli esemplari sono pochi, circa 50-60, e rappresentano uno dei simboli più importanti del parco.

Il centro principale è Pescasseroli, in provincia dell’Aquila. Da qui partono numerosi itinerari adatti a diversi livelli di esperienza.

Poco distante si trova il Lago di Barrea, uno dei paesaggi più fotografati dell’Appennino. Il bacino, incastonato tra montagne e boschi, offre scorci perfetti per camminate e soste panoramiche.

Anche per questo, il parco è una meta ideale per chi cerca escursioni in Abruzzo immerse nella natura più autentica.

Il Lago di Scanno e la Val Sagittario

Il Lago di Scanno è uno dei laghi più belli d’Italia. Si trova nella Val Sagittario, vicino al borgo medievale di Scanno, in provincia dell’Aquila.

Visto dall’alto, il lago assume una celebre forma a cuore. Proprio per questo, è una delle mete più fotografate d’Abruzzo.

L’escursione lungo il perimetro del lago è facile e adatta a tutti. Il tratto dalla diga alla spiaggetta permette di camminare in un paesaggio tranquillo e suggestivo.

Scanno, inoltre, merita una visita. Il borgo conserva vicoli, case in pietra e atmosfere antiche.

È famoso anche per i costumi tradizionali femminili, con gonne ampie e copricapi caratteristici. Inoltre, è noto per la lavorazione artigianale della bigiotteria.

Per chi cerca escursioni in Abruzzo semplici ma scenografiche, il Lago di Scanno è una scelta perfetta.

I Piani del Sirente e Rocca Calascio

I Piani del Sirente si trovano alla base del Monte Sirente, che raggiunge i 2.349 metri. Sono un altopiano selvaggio e affascinante nel Parco Regionale Velino-Sirente.

Il paesaggio alterna pascoli, faggete, pareti rocciose e un piccolo lago. Secondo alcune ipotesi, questo lago potrebbe avere origine da un impatto meteoritico.

Le pareti dolomitiche del Sirente rendono l’ambiente ancora più spettacolare. Per questo motivo, l’area è ideale per chi ama camminare in luoghi poco affollati.

Rocca Calascio, invece, si trova nel Parco del Gran Sasso. La fortezza medievale sorge a 1.464 metri ed è una delle rocche più suggestive d’Italia.

È stata usata anche come location cinematografica per film come “Ladyhawke” e “Il nome della rosa”. L’escursione dal borgo di Calascio alla rocca è breve, ma davvero indimenticabile.

Tra altopiani, castelli e panorami immensi, questa zona completa perfettamente un viaggio dedicato alle escursioni in Abruzzo.

Categorie:
Abruzzo, Escursioni

di Martina Prigione

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