TORINESE

Fiera Nazionale della Trippa a Moncalieri: sapori d’autunno

Dal 2 al 4 ottobre 2026 torna a Moncalieri la Fiera Nazionale della Trippa. È l’appuntamento che ogni autunno celebra uno dei prodotti più antichi della cucina piemontese. L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Moncalieri e si svolge al PalaExpo. Apre inoltre il Gusto Festival, il mese che la città dedica al buon cibo. Quest’anno la Fiera Nazionale della Trippa arriva con un riconoscimento in più. È stata infatti inserita tra le sagre di qualità del Piemonte. A fine ottobre riceverà un premio dal presidente della Regione, Alberto Cirio. Ma per capire perché la trippa sia così importante per questa città, bisogna tornare indietro di alcuni secoli.

Storia della trippa di Moncalieri: dal Medioevo a oggi

La storia della trippa di Moncalieri comincia nel Medioevo, lungo la Contrà dij Masej, la via dei macelli. In quella strada si concentrava la macellazione della città, e con essa la lavorazione delle frattaglie. Già allora esisteva una corporazione dei trippai, segno che questo prodotto aveva un peso economico reale. La trippa, del resto, è stata a lungo un cibo popolare in tutto il Piemonte. Per secoli ha nutrito famiglie che non potevano permettersi i tagli più pregiati. Nel tempo la lavorazione si è tramandata di famiglia in famiglia, fino a diventare un simbolo cittadino. Oggi la Fiera Nazionale della Trippa custodisce quella memoria e la trasforma in festa. A rendere unica la specialità locale, però, è soprattutto la sua forma sorprendente.

Trippa di Moncalieri: il salame che non ti aspetti

Chi immagina la trippa di Moncalieri come un semplice piatto in umido resterà stupito. La tripa ’d Muncalè, infatti, si presenta come un salame preparato con stomaci bovini, ovini, caprini e suini. Gli stomaci vengono puliti con cura e cotti per circa otto ore in acqua salata. Poi sono pressati in appositi stampi, che danno al prodotto una consistenza compatta e omogenea. Si gusta tagliata a fette sottili, fredda, condita con olio, sale e spezie. Il suo gusto delicato sorprende spesso chi la assaggia per la prima volta. Alla Fiera Nazionale della Trippa questa lavorazione si affianca alle ricette più classiche. Resta da scoprire, allora, cosa aspetta i visitatori al PalaExpo.

Fiera Nazionale della Trippa 2026 al PalaExpo

La Fiera Nazionale della Trippa 2026 si tiene al PalaExpo di Moncalieri per tre giorni, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre. Protagonista assoluto è il grande pentolone, simbolo della manifestazione, da cui viene distribuita la trippa cucinata sul posto. Accanto al piatto principale si trovano preparazioni tradizionali, dalla trippa al sugo a quella con i fagioli. Il programma prevede inoltre stand, showcooking, musica dal vivo e spettacoli per bambini. Il clima è quello di una grande festa popolare, con momenti pensati per tutta la famiglia. Conviene arrivare per tempo, soprattutto nelle ore dei pasti. Per molti torinesi è un rito d’autunno che si ripete da generazioni. La fiera, tuttavia, è soltanto la prima tappa di un mese intero dedicato alla tavola.

Gusto Festival 2026: quattro weekend di sapori

Il Gusto Festival 2026 accompagna Moncalieri per tutto ottobre, e la Fiera Nazionale della Trippa ne rappresenta l’apertura. Nel secondo weekend, dal 9 all’11 ottobre, sedici Pro Loco piemontesi portano in città le loro specialità regionali. Sabato 10 ottobre, inoltre, Slow Food e il Mercato della Terra animano il centro con stand davanti al palazzo comunale. In centro, così, i prodotti della campagna incontrano quelli delle diverse province. Il sindaco Lorenzo Mauro ha spiegato che l’obiettivo è mettere Moncalieri al centro, con un evento ormai entrato nella storia cittadina. Il calendario, però, prosegue con un altro grande classico della cucina piemontese.

Gusto Festival tra bollito e ristoranti aderenti

Nel terzo weekend del Gusto Festival, dal 16 al 18 ottobre, la scena passa al bollito, con 1.500 chili di carne. Il 15 ottobre alle 19 è in programma anche il “Gala d’Argento”, una cena dedicata agli anziani. Chiude il mese il “Gusto Festival Off”, il 24 e 25 ottobre. In quei giorni i ristoranti aderenti a “Sapori in tavola” propongono menù completi a 30 euro. Secondo l’assessora Alessandra Borello, in questo modo l’iniziativa esce dal PalaExpo e raggiunge molti locali della città. Chi arriva per la Fiera Nazionale della Trippa può quindi tornare più volte nel corso del mese. E tra un assaggio e l’altro, Moncalieri merita una visita anche per la sua storia.

Perché la Fiera Nazionale della Trippa vale il viaggio

La Fiera Nazionale della Trippa è l’occasione ideale per scoprire una città spesso considerata solo la porta sud di Torino. Sulla collina domina il Castello di Moncalieri, residenza sabauda inserita dal 1997 nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Proprio da qui, nel 1849, Vittorio Emanuele II firmò il celebre Proclama di Moncalieri. Il centro storico, raccolto intorno a piazza Vittorio Emanuele II, conserva scorci medievali e palazzi eleganti. Nei dintorni, poi, la collina torinese offre sentieri, ville storiche e punti panoramici sulla città. Ai piedi della collina scorre il Po, con passeggiate che invitano a rallentare. Moncalieri si raggiunge facilmente da Torino anche con i mezzi pubblici. Tre giorni di ottobre, dunque, per assaggiare una tradizione secolare e riscoprire una città ricca di storia.

Voce Dettaglio
EventoFiera Nazionale della Trippa di Moncalieri
Date2-4 ottobre 2026
LuogoPalaExpo, Moncalieri (TO)
OrganizzazionePro Loco di Moncalieri
Prodotto simboloTripa ’d Muncalè, salame di stomaci cotto e pressato
Gusto FestivalPro Loco 9-11/10, bollito 16-18/10, Gusto Festival Off 24-25/10
Da vedereCastello di Moncalieri, centro storico, lungo Po
Categorie:
Eventi, Piemonte, Torinese

di Martina Prigione

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