Vendemmia in Arte: Rosignano Monferrato tra vino e cultura
Il 3 e 4 ottobre 2026 Rosignano Monferrato ospita la 31ª edizione di Vendemmia in Arte. È la festa che unisce la stagione del raccolto all’arte e alla cultura. Il borgo, insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, apre le sue vie a mostre, degustazioni e artigianato. Sabato è dedicato alle inaugurazioni, mentre domenica il centro storico si anima per l’intera giornata. Organizzata dalla Pro Loco e dal Comune, Vendemmia in Arte gode anche del patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte. Giunta alla trentunesima edizione, la manifestazione è ormai una tradizione consolidata del Casalese. È un appuntamento che racconta il Monferrato attraverso i suoi colori e profumi d’autunno. Per capirne il fascino, però, bisogna prima conoscere il borgo che la ospita.
Rosignano Monferrato, borgo di tufo e infernot
Rosignano Monferrato sorge su uno sperone di tufo che domina le colline del Casalese. Le sue case di pietra chiara e i vicoli del centro storico conservano un’atmosfera raccolta e autentica. Dai punti panoramici del paese la vista abbraccia colline e vigneti a perdita d’occhio. Sotto le abitazioni si nascondono gli infernot, piccole cantine scavate a mano nella roccia per conservare il vino. Venivano ricavati nella pietra da cantoni, la roccia arenaria tipica di questa zona. Questi ambienti sotterranei sono tra i simboli del territorio e fanno parte di un paesaggio riconosciuto a livello mondiale. Vendemmia in Arte valorizza proprio questo legame profondo tra il borgo e la vite. Non a caso, anche l’arte della festa nasce da una storia locale sorprendente.
Mostre di Vendemmia in Arte 2026: da Laura Rossi a Morbelli
Le mostre sono il cuore culturale di Vendemmia in Arte 2026. Sabato 3 ottobre alle 11 si inaugura la personale di Laura Rossi nei Saloni Morano. Il titolo è “e uscì a riveder le stelle…”. L’esposizione è curata da Maria Grazia Dapuzzo. Raccoglie vetri, opere grafiche, originali di calendari e il libro “Per non dimenticare”, con 55 disegni a matita. La mostra resta aperta fino al 25 ottobre, il sabato e la domenica dalle 15 alle 18. Le visite si possono prenotare all’Info Point comunale. Nel pomeriggio di sabato, al Teatro Ideal, apre invece un’esposizione dedicata agli imparaticci, i campionari di ricamo di un tempo. Su queste tele le ragazze imparavano i diversi punti, spesso firmando e datando il lavoro. Ma c’è un’altra opera che lega la festa alla storia dell’arte italiana.
Mostre e il concorso di pittura Angelo Morbelli
Tra le mostre di Vendemmia in Arte trova spazio anche un dipinto speciale. È l’opera vincitrice del concorso di pittura dedicato ad Angelo Morbelli. Il grande pittore divisionista ebbe un legame profondo con Rosignano, dove trascorreva lunghi periodi nella sua villa alla Colma. Morbelli è celebre soprattutto per le tele dedicate al lavoro e alla vita quotidiana. L’opera premiata a luglio è diventata l’immagine del manifesto di questa edizione. Durante la festa è esposta nella storica chiesa di Sant’Antonio, nel centro del paese. È un modo per ricordare come il paesaggio monferrino abbia ispirato generazioni di artisti. Dopo l’arte, però, domenica è il momento dei sapori.
Degustazioni e artigianato a Vendemmia in Arte
Domenica 4 ottobre Vendemmia in Arte trasforma vie e piazze del centro storico in un grande palcoscenico all’aperto. Come da tradizione, il programma prevede banchi di artigianato e degustazioni di prodotti tipici del territorio. Nelle scorse edizioni non sono mancati spettacoli musicali, arte di strada e attività per i più piccoli. Protagonisti delle degustazioni sono i vini del Monferrato, a partire dal Grignolino e dalla Barbera. Nelle scorse edizioni, inoltre, l’accesso alle vie della festa è sempre stato libero. Il tutto accompagnato dalla cucina locale, semplice e legata alle stagioni. Tra un assaggio e l’altro, però, vale la pena scendere sotto terra.
Degustazioni tra infernot e panorami
Le degustazioni di Vendemmia in Arte acquistano un sapore particolare quando si svolgono vicino agli infernot. Queste cantine, scavate nella pietra da cantoni, mantengono temperatura e umidità costanti per tutto l’anno. In passato alcune edizioni hanno ospitato proprio al loro interno spettacoli e momenti musicali serali. Fuori dal centro, poi, la panchina gigante “Rosso Grignolino” offre uno dei panorami più belli sulle colline. Le panchine giganti sono diventate negli ultimi anni un richiamo per molti escursionisti. Da qui lo sguardo spazia su vigneti, borghi e, nelle giornate limpide, fino all’arco alpino. È il luogo ideale per concludere la giornata in bellezza.
Perché Vendemmia in Arte vale il viaggio
Vendemmia in Arte è l’occasione per scoprire uno dei borghi più affascinanti del Monferrato Casalese. Il territorio rientra nei paesaggi UNESCO di Langhe, Monferrato e Roero, dove gli infernot sono uno degli elementi più originali. Dopo la festa si può proseguire verso Casale Monferrato, a pochi chilometri. L’antica capitale del Marchesato del Monferrato conserva un centro storico ricco di monumenti. Chi ha più tempo può visitare anche Cella Monte, sede dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni. Lungo la strada si incontrano cantine che accolgono i visitatori per degustazioni e visite. Ottobre è il mese ideale per questo viaggio, quando la vendemmia colora le colline di rosso e oro. Due giorni, dunque, per vivere il Monferrato attraverso arte, vino e memoria.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Evento | Vendemmia in Arte, 31ª edizione |
| Date | Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 |
| Luogo | Centro storico di Rosignano Monferrato (AL) |
| Mostra principale | Laura Rossi, Saloni Morano, 3-25 ottobre (sab-dom 15-18) |
| Altre esposizioni | Imparaticci al Teatro Ideal, dipinto premio Morbelli nella chiesa di Sant’Antonio |
| Organizzazione | Pro Loco e Comune di Rosignano Monferrato |
| Da vedere | Infernot, panchina gigante “Rosso Grignolino” |
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di Martina Prigione
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