LANGHE E ROERO

Rocche del Roero: a piedi da Santo Stefano al più piccolo Sacro Monte del Piemonte

Chi conosce il Roero per i suoi vini bianchi rimane spesso sorpreso. A pochi chilometri dalle vigne di Arneis, il paesaggio cambia volto: pareti di sabbia, burroni profondi, guglie e boschi fitti. Sono le Rocche del Roero, nate da un antico fondale marino e scolpite dall'acqua nel corso di migliaia di anni. Questo itinerario a piedi parte da Santo Stefano Roero e raggiunge un luogo nascosto nel bosco, il Santuario dei Piloni. Ecco perché vale la pena percorrerlo, dall'inizio alla fine.

Le Rocche del Roero: un paesaggio nato dal mare

Le Rocche del Roero sono formate da sedimenti sabbiosi di origine marina, facilmente erodibili. Circa 250.000 anni fa il Tanaro, che scorreva verso nord, fu "catturato" da un altro corso d'acqua e deviò il suo percorso. La pendenza dei torrenti aumentò e l'acqua iniziò a scavare solchi sempre più profondi. Nacquero così i burroni e le pareti che oggi caratterizzano il paesaggio.

Perché le Rocche del Roero sono diverse dalle Langhe

Sulla riva destra del Tanaro, le Langhe mostrano colline morbide e ordinate dai vigneti. Le Rocche del Roero, sulla riva sinistra, offrono invece dislivelli di centinaia di metri, anfiteatri naturali e pareti verticali. Nelle sabbie non è raro trovare conchiglie, ricci di mare e altri fossili. Anche il Roero fa parte dei paesaggi vitivinicoli riconosciuti dall'UNESCO, ma qui la natura selvaggia ha ancora l'ultima parola. Per scoprirla, basta mettersi in cammino.

Sentiero S1 Roero: la partenza da Santo Stefano

L'escursione parte da Santo Stefano Roero. Dopo aver attraversato il paese, si lascia l'auto oltre l'osteria e si imbocca lo sterrato segnalato come S1. È un tratto del Grande Sentiero del Roero, che collega Bra a Cisterna d'Asti attraversando dieci comuni e il cuore delle Rocche del Roero. Lungo l'intero tracciato si incontrano Pocapaglia, Sommariva Perno, Baldissero d'Alba, Montaldo Roero, Monteu Roero, Montà e Canale, tra castelli medievali e coltivazioni di pesche, miele, tartufi e Arneis. Il sentiero completo si può percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo, anche in due tappe.

Il sentiero S1 del Roero in cifre

Il tratto del sentiero S1 fino ai Piloni richiede circa due ore e mezza di cammino, andata e ritorno, con circa 280 metri di dislivello in salita. La difficoltà è turistica, adatta a tutti. Il percorso si può fare anche in mountain bike e, d'inverno, con le ciaspole quando nevica. Ma la vera magia comincia quando si entra nel bosco.

Trekking nel Roero tra i boschi di castagni

Superata una vasca dell'acqua, il trekking nel Roero sale tra i castagneti. Il castagno è uno dei simboli di questo territorio, tanto che a Montà gli è dedicato un intero sentiero tematico. Sui crinali delle Rocche del Roero crescono anche pini silvestri e querce, mentre nei fondovalle umidi la vegetazione è più fitta e rigogliosa.

Un trekking nel Roero tra microclimi diversi

In pochi metri si passa da ambienti asciutti e soleggiati a valloni ombrosi e freschi. È questa varietà di microclimi a rendere il trekking nel Roero così sorprendente. Il sentiero prosegue lungo il crinale e, tra gli alberi, compaiono le prime cappelle. Siamo arrivati alla meta, in posizione panoramica sul crinale.

Il Santuario dei Piloni di Montà, il Sacro Monte nel bosco

Il Santuario dei Piloni si trova nel territorio di Montà, a pochi passi da Santo Stefano Roero, in un'area chiamata anticamente Valdiana. Secondo la tradizione, qui sorgeva un luogo di culto pagano dedicato a Diana, dea della caccia. È considerato il più piccolo Sacro Monte del Piemonte, ed è una delle sorprese più belle delle Rocche del Roero.

Cosa vedere al Santuario dei Piloni

Il complesso comprende una chiesa romanica dedicata ai Santi Giacomo e Filippo, con due teste marmoree di epoca romana in facciata e decorazioni in cotto del Duecento. Ci sono poi la Grotta dell'Agonia e tredici cappelle esagonali della Via Crucis, documentate già nel 1774 e ricostruite nel 1897. All'interno, statue a grandezza naturale raccontano la Passione di Cristo. Il percorso devozionale si chiude con il Santo Sepolcro e un gruppo scultoreo seicentesco del Compianto sul Cristo morto.

Il ritorno e i consigli pratici per le Rocche del Roero

Per tornare si scende nel bosco fino al fondovalle, si attraversa un ruscello su un ponticello e si ripercorre l'ultimo tratto fino a Santo Stefano. Il sentiero è percorribile tutto l'anno, ma va evitato dopo piogge intense e durante il disgelo, quando le sabbie delle Rocche del Roero diventano scivolose. Servono scarponi con suola scolpita. L'Ecomuseo delle Rocche del Roero, con sede a Montà, mette a disposizione gratuitamente cartine e tracce GPS di tutti i suoi 49 sentieri tematici. Tra questi ci sono il Sentiero del Tartufo e il Sentiero del Castagno, perfetti per tornare a camminare nel Roero.

Voce Da Santo Stefano Roero ai Piloni
PartenzaSanto Stefano Roero (CN)
SegnaviaS1, Grande Sentiero del Roero
DislivelloCirca 280 m in salita
DurataCirca 2 ore e 30 minuti
DifficoltàTuristica, adatta a tutti
Da vedereRocche, castagneti, Santuario dei Piloni
InfoEcomuseo delle Rocche del Roero, Montà

di Martina Prigione

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